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Referendum Giustizia Spiegato bene

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1 2 3 4 5 6 7 8 9 Scaletta Come funziona un Referendum Come siamo arrivati fino a qui Approfondimento: Giudici e PM Le ragioni del Sì e del No I partiti per il Sì e per il No Debunking Come si vota Quiz Domande dal pubblico

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Come funziona un Referendum?

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Quando si vota Domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 Lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15

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Il Quorum... ...che non c’è!

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Esempi dal passato 2016 REFERENDUM RENZI 2020 TAGLIO PARLAMENTARI

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Come siamo arrivati fino a qui?

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La divisione dei 3 poteri LEGISLATIVO ESECUTIVO GIUDIZIARIO

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Bicamerale Legge Castelli-Mastella DDL Alfano Legge Cartabia Referendum Abrogativo Revisione dell’Assetto Giudiziario 1998 2004-6 2011 2022 2022

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Il percorso in Parlamento Progetto elaborato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e condiviso dal Gov. Approvato da Camera e Senato in 4 sedute parlamentari. In poco meno di 10 mesi la legge costituzionale viene approvata in Parlamento.

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SORTEGGIO MEMBRI 2X CSM SEPARAZIONE CARRIERE MAGISTRATI 2X CONSIGLIO SUPERIORE MAGISTRATURA ALTA CORTE DISCIPLINARE Modifica di 7 articoli della Costituzione... e non solo! I punti salienti

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Il punto di vista dei proponenti Evitare il rapporto di “colleganza” tra Giudice e Pubblico Ministero. Garantire la terzietà del Giudice e la parità delle parti del processo. Rafforzare autonomia e indipendenza dei Magistrati. 01 02 03 Superare il sistema delle correnti interne alla Magistratura. 04 Verso un processo pienamente “accusatorio”?

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Approfondimento tecnico (non noioso)

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Le parti del processo Giudice Pubblico Ministero Imputato “Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale” Art 111

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TERZIETÀ INDIPENDENZA IMPARZIALITÀ Le prerogative del giudice 1.INDIPENDENZA ISTITUZIONALE 2.AUTONOMIA DEL GIUDICE RISPETTO AL CSM 3.INDIPENDENZA FUNZIONALE

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La separazione delle carriere COME FUNZIONA ORA

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CONCORSO TIROCINIO CULTURA Come funziona ora

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CONCORSO TIROCINIO CULTURA Come funziona ora Ammesso il cambio di funzioni una sola volta nel corso della carriera entro i primi 9 anni (riforma Cartabia) Nel 2024 i passaggi da una funzione all’altra sono stati 41 su 8817 magistrati in servizio (0.46%)

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COME CAMBIA La separazione delle carriere

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Come cambia Non saranno più ammessi passaggi da una magistratura all’altra. DA “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.” A “...da ogni altro potere, è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”

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Come cambia Non saranno più ammessi passaggi da una magistratura all’altra. DA “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.” A “...da ogni altro potere, è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente” Si andrà verso due concorsi distinti? ...Molto probabilmente Due diversi codici deontologici?...Non sappiamo

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Processo Accusatorio “La tesi del PM che è il pre giudice o il primo giudice è veramente mostruosa…il PM non deve fare il giudice, deve fare l’accusatore. Il PM segue una tesi accusatoria e inevitabilmente è portato a guardare agli elementi che servono ad accusare, non a quelli che servono a proteggere l’indagato… La difesa dell’imputato innocente è compito del giudice realmente terzo rispetto al PM” Zanon “Il PM è il primo e talvolta l’unico appartenente all’autorità giudiziaria con cui un indagato entra in contatto. Non è un caso che l’80% dei procedimenti si chiude con l’archiviazione perché c’è un PM che non agisce solo in ottica accusatoria” Grosso NO SÌ

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Processo Accusatorio “La tesi del PM che è il pre giudice o il primo giudice è veramente mostruosa…il PM non deve fare il giudice, deve fare l’accusatore. Il PM segue una tesi accusatoria e inevitabilmente è portato a guardare agli elementi che servono ad accusare, non a quelli che servono a proteggere l’indagato… La difesa dell’imputato innocente è compito del giudice realmente terzo rispetto al PM” Zanon “Il PM è il primo e talvolta l’unico appartenente all’autorità giudiziaria con cui un indagato entra in contatto. Non è un caso che l’80% dei procedimenti si chiude con l’archiviazione perché c’è un PM che non agisce solo in ottica accusatoria” Grosso NO SÌ “Avrà ancora un senso che il PM debba richiedere l’archiviazione al giudice nel momento in cui è diventato padrone assoluto dell’azione penale?” Avvocato Coppi “Avrà ancora un senso tenere l’udienza preliminare (il PM chiede il rinvio a giudizio se c’è una ragionevole probabilità di condanna)? … la ragionevole probabilità di condanna la esprime il PM che chiede il rinvio a giudizio” Avvocato Coppi

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“Caso Delmastro” “Ribadisco che il codice Vassalli non ha portato alle estreme conseguenze il principio del processo accusatorio che vuole il pubblico ministero monopolista dell’azione penale. E ha lasciato al giudice la possibilità di quella che si chiama imputazione coatta. Questo è in contrasto con i principi del processo accusatorio e secondo noi va riformato” (Nordio, 2023)

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“Caso Delmastro” Il PM non è il padrone incontrollato dell’azione penale e del processo L’azione del PM è sottoposta al vaglio del giudice sia quando “agisce” (chiedendo il processo o la condanna), sia quando “resta inerte”, sia, infine, quando chiede l’archiviazione di un procedimento o l’assoluzione di un imputato “Ribadisco che il codice Vassalli non ha portato alle estreme conseguenze il principio del processo accusatorio che vuole il pubblico ministero monopolista dell’azione penale. E ha lasciato al giudice la possibilità di quella che si chiama imputazione coatta. Questo è in contrasto con i principi del processo accusatorio e secondo noi va riformato” (Nordio, 2023) Attuale ordinamento:

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Il Consiglio Superiore della Magistratura Assunzioni Assegnazioni Trasferimenti Promozioni Provvedimenti disciplinari Organo di autogoverno della magistratura, istituito per garantire l’indipendenza della magistratura dal potere politico (Art 104-107) 01 02 03 04 05

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Il Consiglio Superiore della Magistratura OGGI 1x presidente della repubblica 1x primo presidente della corte di cassazione 1x procuratore generale presso la corte di cassazione

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Il Consiglio Superiore della Magistratura OGGI 1x presidente della repubblica 1x primo presidente della corte di cassazione 1x procuratore generale presso la corte di cassazione 20x membri togati (magistratura)

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Il Consiglio Superiore della Magistratura OGGI 1x presidente della repubblica 1x primo presidente della corte di cassazione 1x procuratore generale presso la corte di cassazione 10x membri laici (parlamento) 20x membri togati (magistratura)

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Il Consiglio Superiore della Magistratura COME CAMBIA CSM Giudici CSM PM

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CSM Giudici COME CAMBIA 1x primo presidente della corte di cassazione 1x presidente della repubblica 1x procuratore generale presso la corte di cassazione 10x membri laici (sorteggio parlamento) 20x membri togati (sorteggio giudici)

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CSM PM COME CAMBIA 1x primo presidente della corte di cassazione 1x presidente della repubblica 1x procuratore generale presso la corte di cassazione 10x membri laici (sorteggio parlamento) 20x membri togati (sorteggio PM)

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Sezione disciplinare del CSM Alta corte disciplinare (separata dal CSM) Organo competente per i procedimenti disciplinari 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Composizione dell’organo 6 membri: 2/3 togati e 1/3 laici 15 membri: 9 togati (6 giudicanti e 3 requirenti) e 6 laici 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Modalità di selezione dei membri togati elezione all’interno del CSM estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Modalità di selezione dei membri laici elezione all’interno del CSM 3 nominati dal pres della rep 3 sorteggiati tra professori ordinari di diritto e avvocati 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Avvio dell’azione disciplinare Procuratore generale presso la Corte di Cassazione (obbligato ad esercitarla) e Ministro della Giustizia (facoltà di promuoverla) 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Sanzioni disciplinari Ammonimento, censura, perdita di anzianità, incapacità temporanea a incarichi direttivi o semidirettivi, sospensione (3 mesi-2 anni), rimozione 1 2 3 4 5 6 7

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I 7 provvedimenti disciplinari del CSM Impugnazioni Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione Impugnazione possibile solo davanti alla stessa Alta Corte, senza i componenti che hanno deciso in primo grado 1 2 3 4 5 6 7

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L’Alta Corte di Giustizia: i decreti attuativi Quanto sarà numerosa la lista dei membri laici sorteggiati dal Parlamento? Con quale maggioranza sarà stilata la lista in Parlamento? Quale sarà la composizione dei collegi? Questione del NON ricorso in Cassazione: “La stessa possibilità di ricorrere per Cassazione contro la decisione dell'Alta Corte disciplinare può essere oggetto di discussione” (Nordio)

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I provvedimenti disciplinari: “giustizia domestica”?

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I provvedimenti disciplinari: i numeri Anno Segnalazioni Totale azioni disciplinari Avviate dal Ministero Avviate da PG Cassazione 2023 1820 90 24 66 2024 1715 80 27 54 2025 1650 76 33 43

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I provvedimenti disciplinari: i numeri Anno Segnalazioni Totale azioni disciplinari Avviate dal Ministero Avviate da PG Cassazione 2023 1820 90 24 66 2024 1715 80 27 54 2025 1650 76 33 43 2023-2025 Sentenze disciplinari Impugnazioni Ministero Impugnazioni PG Condanne 82 1 6 Assoluzioni 94 10 17 Non doversi procedere 23 - -

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Magistratura Indipendente (MI) 35% Area Democratica per la Giustizia (Area) 30% Unità per la Costituzione (Unicost) 20% Magistratura Democratica (Md) 10% Le correnti

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“Lo scandalo Palamara”

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Perché Sì? Perché No?

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Le ragioni del Sì Approvare la riforma significa avere giudici davvero imparziali, una giustizia più equilibrata e trasparente, e più fiducia dei cittadini nello Stato di diritto. Approvare la riforma rischia di indebolire l’indipendenza della magistratura, rompere gli equilibri costituzionali e non risolvere i veri problemi della giustizia che colpiscono i cittadini ogni giorno. Le ragioni del No

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1 2 3 4 5 6 Le ragioni del Sì Rafforzare l’imparzialità del giudice Maggiore autonomia tra le carriere Avvicinare l’Italia ai modelli europei Ridurre il peso delle correnti Ridurre il gap di genere Giudicare i magistrati come tutti i cittadini Approvare la riforma significa avere giudici davvero imparziali, una giustizia più equilibrata e trasparente, e più fiducia dei cittadini nello Stato di diritto.

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Rafforzare l’imparzialità del giudice Ruoli chiari tra chi giudica e chi accusa. Giudice percepito come terzo e imparziale. Maggior equilibrio tra accusa e difesa. Separazione delle carriere aumenta fiducia e credibilità.

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Maggiore autonomia tra le carriere Carriere separate e autonome per giudici e PM. Evita valutazioni incrociate e pressioni interne. Gestione di nomine e progressioni più chiara. Giudizio fondato solo sulle prove, garantito dalla Costituzione.

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Art. 111 Costituzione La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. [...]

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Avvicinare l’Italia ai modelli europei In Europa giudici e PM appartengono a organi distinti. Italia oggi rappresenta un’eccezione nel panorama comparato. Allineamento coerente con Costituzione e separazione dei poteri. Aumenta fiducia e trasparenza nel sistema giudiziario.

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Avvicinare l’Italia ai modelli europei In Europa giudici e PM appartengono a organi distinti. Italia oggi rappresenta un’eccezione nel panorama comparato. Allineamento coerente con Costituzione e separazione dei poteri. Aumenta fiducia e trasparenza nel sistema giudiziario.

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Ridurre il peso delle correnti Sorteggio come strumento di riequilibrio interno. Decisioni meno condizionate da appartenenze organizzate. Maggior neutralità nel sistema di autogoverno. Rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

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Ridurre il gap di genere Maggiori opportunità per le donne nelle cariche dirigenti. Correggere squilibri storici nelle consigliature. Rappresentanza più equa rispetto alla composizione reale. Favorisce decisioni più inclusive e rappresentative.

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Ridurre il gap di genere Maggiori opportunità per le donne nelle cariche dirigenti. Correggere squilibri storici nelle consigliature. Rappresentanza più equa rispetto alla composizione reale. Favorisce decisioni più inclusive e rappresentative. CSM 8 donne su 64 (2002-2018) 6 donne su 20 (2018-2022) …ma il 53% dei Magistrati sono donne

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Giudicare i magistrati come tutti i cittadini Alta Corte disciplinare autonoma e indipendente. Responsabilità dei magistrati valutata con trasparenza. Nessuno è al di sopra della legge. Sistema disciplinare più credibile e affidabile. 2024 1715 segnalazioni ricevute 80 azioni disciplinari avviate 90 decisioni disciplinari CSM 24 condanne disciplinari

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Le ragioni del Sì Approvare la riforma significa avere giudici davvero imparziali, una giustizia più equilibrata e trasparente, e più fiducia dei cittadini nello Stato di diritto.

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1 2 3 4 5 6 Le ragioni del No Indebolisce l’autonomia dei Magistrati Altera l’equilibrio tra i poteri Non esiste un ‘problema PM’ Pericoli dell’evoluzione futura Limitazione ai rappresentanti dei Magistrati Non risolve i veri problemi della giustizia Approvare la riforma rischia di indebolire l’indipendenza della magistratura, rompere gli equilibri costituzionali e non risolvere i veri problemi della giustizia che colpiscono i cittadini ogni giorno.

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Indebolisce l’autonomia dei Magistrati Separare le carriere rischia di frammentare l’ordine giudiziario Maggior esposizione a pressioni esterne per i PM L’unità della magistratura è vista come garanzia di indipendenza Separazione potrebbe minare l’equilibrio interno del sistema

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Altera l’equilibrio tra i poteri Spacchettare il CSM cambia il modello costituzionale Tre organi separati possono ridurre l’autonomia dei magistrati Riforma toglie ai CSM potere disciplinare, uno dei pilastri dell’indipendenza Pesi contrapposti della democrazia rischiano di indebolirsi

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Art. 104, 107 Costituzione La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere. [...] I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni. [...]

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Non esiste un ‘problema PM’ Giudici e PM già formati insieme e quasi mai cambiano ruolo Processi già garantiscono terzietà del giudice PM non “vincente”, ma deve cercare prove anche a discarico Separazione potrebbe creare PM più debole con i forti e più forte con i deboli

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Non esiste un ‘problema PM’ Giudici e PM già formati insieme e quasi mai cambiano ruolo Processi già garantiscono terzietà del giudice PM non “vincente”, ma deve cercare prove anche a discarico Separazione potrebbe creare PM più debole con i forti e più forte con i deboli 2024 42 passaggi / 9.000 magistrati = 0,4%

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Pericoli dell’evoluzione futura Governo critica e delegittima il lavoro della magistratura Possibili modifiche future per ridurre il controllo di legalità Casi recenti mostrano magistrati bollati per orientamento politico Riforma potrebbe aprire a interferenze politiche più forti

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Esempi della comunicazione SÌ

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Esempi della comunicazione SÌ

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Esempi della comunicazione SÌ

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Limitazione ai rappresentanti dei Magistrati Sorteggio riduce la componente elettiva dei Consigli Minore rappresentatività per i magistrati Ridotta possibilità di scegliere autonomamente i propri rappresentanti Criticità interne potrebbero essere corrette senza riforma drastica

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Per esempio...

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Non risolve i veri problemi della giustizia Tempi lunghi, carenza di personale e risorse restano invariati Burocrazia e linguaggio complessi continuano a creare disagio Riforma non accelera i processi né migliora l’efficienza I cittadini non avranno una giustizia più vicina o più rapida

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Le ragioni del No Approvare la riforma rischia di indebolire l’indipendenza della magistratura, rompere gli equilibri costituzionali e non risolvere i veri problemi della giustizia che colpiscono i cittadini ogni giorno.

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E le posizioni dei partiti?

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Per il SÌ Presidente del Consiglio Nazionale Forense Comitato per il Sì Nicolò Zanon, ex vicepresidente CSM Comitato Sì Separa Antonio Di Pietro Comitato “La sinistra che vota sì” Barbera, ex presidente CSM Comitato “Popolari per il sì” Prosperetti, ex vicepresidente CSM Paolo Mieli Gaia Tortora Unione delle Camere Penali Italiane (Avvocati)

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Per il NO Comitato “Giusto dire no” Enrico Grosso Comitato “Società civile per il no” Giovanni Bachelet Alessandro Barbero Marco Travaglio Roberto Saviano

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Debunking (cioè le cose falze)

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“Il Sì risolverebbe casi come quello di Garlasco”

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“Il Sì risolverebbe casi come quello di Garlasco” FALSO Non c’entra nulla, non è una riforma della giustizia. Infatti Nordio dice “una volta che avremo approvato questa riforma, ne faremo altre”.

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“Il No consente di salvaguardare le indagini sulla Mafia”

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“Il No consente di salvaguardare le indagini sulla Mafia” FALSO I PM che evidenziano i rischi sulle indagini sulla Mafia fanno riferimento ad altre riforme che potrebbero succedere a questa.

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“Il Sì è una riforma di contrasto a chi blocca i rimpatri”

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“Il Sì è una riforma di contrasto a chi blocca i rimpatri” FALSO Meloni era arrabbiata per i giudici, ma la riforma non c’entra nulla con le decisioni dei Magistrati sui casi di cronaca.

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“Il No è un voto contro a massoni e mafiosi”

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“Il No è un voto contro a massoni e mafiosi” FALSO Non ci risulta che le associazioni massoniche e mafiose abbiano una posizione ufficiale, per ora :)

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“Il Sì permetterà i centri in Albania”

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“Il Sì permetterà i centri in Albania” FALSO Ormai lo avrete capito. La riforma non c’entra nulla, a maggior ragione non essendo una scelta dei giudici. I centri in Albania sono stati bloccati dall’Unione Europea.

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“Il No permette di non assoggettare magistratura a politica”

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“Il No permette di non assoggettare magistratura a politica” FALSO Alcuni manifesti per il no fanno riferimento ad eventuali intenzioni di assoggettare i PM alla politica, il che non fa parte di questo voto.

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“Il Sì permette di tenere il CSM lontano dalla politica”

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“Il Sì permette di tenere il CSM lontano dalla politica” FALSO Una parte dei Magistrati del CSM viene comunque sorteggiata dal Parlamento, a partire da un elenco di nomi forniti dai partiti.

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“Sal da Vinci voterà no”

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“Sal da Vinci voterà no” FALSO Il vincitore di Sanremo è troppo impegnato in battesimi e matrimoni partenopei: non si è espresso sul voto, a quanto pare.

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Come si vota?

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Quando si vota Domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 Lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15 Appena dopo la chiusura dei seggi, ci sarà lo spoglio

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Cosa portare Documento di identità alla mano (CI, patente, passaporto) Tessera elettorale alla mano → se è piena, c’è l’ufficio elettorale aperto durante i giorni precedenti e del voto Verificare il seggio scritto sulla Tessera elettorale

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Come votare Al seggio verrà consegnata matita e unica scheda Barrare SÌ se volete che la riforma passi Barrare NO se volete che la riforma non passi

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Quesito Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?

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I “fuori sede” Non si può votare nel Comune non di residenza Un sotterfugio è farsi nominare rappresentante di lista → informatevi presso il partito più vicino alla vostra idea

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Sondaggi

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