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Materiale Tecnico Cesaris

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November 02, 2018
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Materiale Tecnico Cesaris

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Inter-n-attivi

November 02, 2018

Transcript

  1. _outline (definitivo):: • Dati, $$$ e il loro legame •

    Cattivi e immaginario…. • Come proteggo i miei dati – Sul mio PC • Passwd, fw, update – Internet FootPrint • Crittografia e anonimizzazione • Dark Web • Come proteggere la propria internet fingerprint
  2. ...chi di voi ha... • Uno smart-aggeggio (smart-agg) ? –

    Apple – Android – Windows • Quanti su quello smart-agg hanno ? – Antivirus – Firewall – Sistemi di anonimia...(ossimoro)
  3. ...chi di voi ha... • Un account – facebook –

    Twitter – Gmail – Instagram – Snapchat – …. • E quanti lo usano sullo smart-agg ?
  4. _dati:: • Non c’è dubbio che viviamo nella cosiddetta Information

    Era • Quindi i dati e le informazioni hanno valore – In sé, perché sono nostri – In quanto convertibili, in ultima istanza, in $$$ • Di conseguenza, proteggere i nostri dati è fondamentale • “Make a product that is so useful that you depend on it. Then you become the product”
  5. ...i nostri dati... • Ma quali sono i nostri dati

    ? – I “miei” dati: • Casa • Banca • account, etc – I dati che mi caratterizzano • Sport • Passioni/perversioni • Usi e abitudini, etc
  6. ... • Dovremmo essere consapevoli di – A chi li

    lasciamo usare – Per farci cosa
  7. _costi/valore:: • Oltre al valore intrinseco/etico/morale dei dati, in maniera

    particolare quelli “personali”, si può dare un valore economico ai “dati” ? • Google e Facebook basano il loro valore essenzialmente su quello dei dati che maneggiano e gestiscono e la maggior parte di quei dati sono “nostri”… • Google: 570 miliardi $ • Facebook: 300 miliardi $
  8. _costi/valore:: • PIL Italia nel 2015 ~ 2000 miliardi di

    euro • Il narcotraffico – in Germania vale “solo” 36 miliardi di euro – In usa 320 miliardi di $ • In Italia il costo del “cybercrime” ~ 0.04% PIL 2014 ~ 640 milioni di euro • In Germania 1.6% del PIL, pari a circa 60 miliardi di euro • In Usa ~ 111 miliardi di $ • Nel mondo ~ 500 miliardi di $ • in USA il costo dell’Identity theft nel 2015: 15 miliardi di $ • Identity theft: furto di identità/credenziali/etc
  9. _evil_???:: 1- predatori online 2- organizzazioni 3- persone che conosciamo

    4- altri utenti del sito/social/gruppo 5- perfetti sconosciuti Secondo voi ? Quale vi preoccupa di più…?
  10. _minaccia_???:: – Sorveglianza/perdita di privacy – Perdita del lavoro/opportunità di

    lavoro – Sicurazze(Safety) di noi stessi/nostri cari – Molestie/Intimidazioni – Perdita della Reputation
  11. _perchè_a_me_???:: • “...io non sono né famoso né ricco, e

    non ho home banking, devo preoccuparmi lo stesso ?” • SI’ – Attaccano me per fare danno a me • se postassero con il mio accont I-fra o FB qualcosa che mi mette nei guai ? • Se usasssero i miei dati per cercarmmi/prendermi/molestarmi ? – Attaccano me per fare danno ad altri • Usano il mio PC/S-phone per far danno ad altri e far ricadere su di me (o restare irrintracciabili), la colpa...
  12. Internet e gli “hacker”  Internet come la conosciamo, è

    nata dopo 1974, per opera di “hacker”: “entusiasti che vogliono smontare per capire come funziona e come far funzionare meglio un computer o una rete”
  13. “hacker”  WWW/http/html sono stati sviluppati (e lo sono tuttora),

    da “hacker”  MacOS è basato su lavoro di “hacker”  Android è basato su lavoro di “hacker”  MP3/MP4 sono algoritmi di compressione dati sviluppati da ingegneri/hacker (di FIAT…)  l’idea e i protocolli alla base di W-App sono stati sviluppati (e continuano a esserlo), da “hacker”...
  14. “hacker”  “hacker”: “entusiasti che vogliono smontare per capire come

    funziona e come far funzionare meglio un computer o una rete”  E quando lo scoprono, rendono noto come aggiustare/sistemare il problema  Ci sono varie modalità per “rendere noto”  Il rendere noto in modo che non vengano fatti danni, è “da hacker”  Altrimenti è da cracker/”bad guy”
  15. E i “cattivi/hacker” allora ?  Ci sono “cattivi” e

    “cattivi”:  Pirati o “cracker”: che si introducono, rompono o vendono i dati scoperti  WhiteHat cowboys: “bravi” che cercano di entrare in computer di altri, ma col loro permesso, per renderli più sicuri.  BlackHat cowboys: lo stesso, ma senza permesso...  Samurai: bravi, che entrano e distruggono i computer dei cracker...
  16. _contromisure:: Use anti-virus software Keep anti-virus updated Regularly scan computer

    with anti-virus Use security software (firewall, etc.) Don’t click on attachments Be careful downloading from websites • Be careful which websites you visit • Disable scripting in web and email • Use good passwords • Make regular backups • Keep patches up to date • Turn off computer when not in use
  17. _data_protection:: Vedremo quindi come proteggere i miei dati: • Intesi

    come dati che ho sui “miei” aggeggi • Intesi come dati che “semino” – Consapevolmente – Inconsapevolmente in giro in rete Strettamente correlati
  18. _data_protection:: Qui ci occuperemo essenzialmente di protezione “passiva” da malintenzionati

    “attivi” di ciò che abbiamo sul nostro dispositivo • Users/Profiles/passwd • AV • FW • Upgrade
  19. _cia&passwd:: • I medesimi criteri vanno applicati sempre qdo si

    ragiona in termini di security, e quindi anche per le password: • Confidenzialità: la devo sapere solo io • Integrità:...tirandola per i capelli, deve essere robusta • Disponibilità: devo averla/ricordarla sempre….
  20. _password:: • E’, ancora, il primo e più importante “baluardo”

    – (nel 2018 tra il 61% e l’83% delle intrusioni informatiche avvenute con uso di password deboli). • Deve essere robusta – Complessa: il numero di prove che vanno fatte prima di indovinarla è computazionalmente costoso • Dove costoso è da intendersi come bilancio tra tempo e valore della password – La password di posta del sig. Rossi vs la passwd di Admin di una centrale elettrica.. – Non predicibile/casuale…: non il mio username…. • Ovviamente, bilanciando con Availability – Se devo scriverla o non la ricordo mai...
  21. _password:: • Casualità e scelta • A meno di usare

    un diceware (i.e. lancio did adi fisici…) • La passwd la scegliamo noi, in modo da ricordarcela (availablity) – Scattano quindi scelte di dizionari/linguistiche/abitudini (3l33t) • TLOTR (Gandalf) • Parole nella mia lingua • Facilmente indovinabili partendo da un dizionario – Mangled… • Nulla vieta (anzi…) di partire da esse e poi aumentarne la complessità/entropia: – Es: gandalf→ H=33 – Es: G4nd@lf! → H=49 – Es: Gan Da1f! → H=56 – Es: Gandalf Il Grigio! → H=113 (molto alto) → da cui si vede che piu’ che il set di caratteri pesa la lunghezza…. • Giochiamo un po’: http://passwordmeter.com/
  22. _password_crack/attack/guess/lookup:: • Facciamo un poco di chiarezza rispetto a “mi

    hanno crackato la password !” • Ovvero, attacchi passwd-based • Essenzialmente di 2 tipi – “da fuori” – Conoscendo la passwd cifrata
  23. _password_crack/attack/guess/lookup:: • Ma la password dove sta e come “viaggia”

    ? • Di solito la password risiede cifrata • Quando viene passata, la “macchina “(server, DB, applicazione) applica alla stringa passata in chiaro gli stessi algormi che usa per salvarla cifrata, e poi le confronta • Quindi, occhio, in generale viaggia in chiaro, a meno che il “tubo” non sia cifrato… – Quindi controllate sempre su un sito se c’e’ il lucchetto….
  24. _password_crack/attack/guess/lookup:: • Attacco a password di cui NON ho il

    cifrato – Questi attacchi sono i più comuni, ma con un minimo di buon senso sarebbero contenibili – Es: se avvengono piu’ di N tentativi con passwd errata, blocco l’account per T secondi • Fail2ban – Più la password è buona, piu’ a lungo deve durare l’attacco – Io non cado in phishing….
  25. _password_crack/attack/guess/lookup:: • Nella vita reale... – Io posso anche avere

    la passwd migliore del mondo, ma se altri sul sito – Hanno passwd debole – Abboccano al phishing – Il sistema in sé ha delle debolezze • ...la mia password eccellente non serve a un tubo...
  26. _2FA:: • Per questo, si usa la 2 Factor Authentication

    per sistemi sensibili • “something you know & something you have” (& something you are) • Tipicamente, il 2 FA si basa su una passwd e una seconda passwd, di solita numerica, casuale e “use once” (One Time Password, OTP)
  27. _OTP:: • Le OTP sono, di fatto password che valgono

    solo una volta, che possono essere: – generate da un dispositivo apposito (token) che avete con voi – generate server-side e inviate su altro canale (SMS) – generate in blocco e stampate su foglietto da avere con voi • Ad esempio il metodo più diffuso usato da – Banche – VPN – Gmail sui cellulari – IOS sui cellulari
  28. _update:: Aggiornate – Aggiornate – Aggiornate !!! • Tenete il

    sistema aggiornato • Gli aggiornamenti di sicurezza NON ROMPONO le applicazioni – Anche se su win….dove sono mischiati a aggiornamenti di applicazioni e/o di O.S….
  29. update::Flash_Vuln • Un tipico esempio di attacco che ha successo

    a seguito di obsolescenza dei sistemi: Attacchi a FlashMedia Player (quello che vi fa vedere I video…) • Secondo uno studio di Zdnet e Trustwave ~46% dei pc/smart sono vulnerabili ad attacchi Flash...
  30. update::Flash_Vuln Come funzionano: • Andate su un sito che contiene

    un video che per qualche motivo – Intenzionale: molte delle pubblicità strane o “non sai che...” che vedete su FB&Co, le contengono – Non intenzionale: un sito “buono” viene bucato (in altro modo) e in un video “buono” viene messo l’attacco • Contiene del codice Flash che la vostra versione vulnerabile legge ed esegue • “infettando” a quel punto anche il vostro PC
  31. _wrap-up:: In sintesi: • Mantenete il controllo fisico dell’aggeggio •

    Separate utenze sull’aggeggio (vero per pc e tablet) • Usate password robuste sull’aggeggio • Usate password robuste e differenti per i vari account in rete • Installate/comprendete un firewall • (antivirus ovviamente) • Aggiornate-Aggiornate-Aggiornate
  32. _wrap-up:: Fin’ora abbiamo visto come • Mantenere ragionevolmente sicuro il

    mio aggeggio • e/o mantenere sicuri i miei account in rete Sempre che • Io non faccia stupidaggini in rete • Le applicazioni di rete siano a loro volta ragionevolmente sicure
  33. _coming-up:: Vedremo • Come i miei dati si spargono in

    rete • Come proteggerli – Tecnicamente – Come comportamenti miei da adottare
  34. _internet_footprint:: Impronta che lasciamo su Internet • Active: ovvero traccia

    che lasciamo volutamente, consciamente: – FB/twitter/LinkedIn – Mailserver/blog/ecc • Passive: ovvero traccia che lasciamo senza esserne consapevoli e spesso fuori dal nostro pieno controllo – Cookie – Analytics – Browser fingerpring – Search patterns – Ecc...
  35. _data_protection:: Quando andiamo in rete cosa ci “contraddistingue ?” •

    Un indirizzo IP • Navigazione: – Cookies – Browser – Tipologie/frequenze di azioni/ricerche
  36. _ip:: IP== Internet Protocol (1974) alla base di internet A

    casa che IP ho ? Chi lo decide ? E con che IP vado su Internet ? Chi lo decide ? Posso cambiarli entgrambe ? Qualcuno ?
  37. _ip:: IP== Internet Protocol (1974) alla base di internet Ho

    un IP privato “in casa” o dentro la rete H3G, poi “esco” e mi viene dato dall’ISP un IP pubblico: - 192.168.1.103 →77.238.23.112 Quell’IP pub è statico ? E’ riconducibile a me ?
  38. _ip:: • Quando mi collego ad una macchina in internet

    ( www.pinco.com), vado col mio IP pub sul suo IP pub, e “lui vedrà” qualcosa di simile a: 77.238.23.112- - [04/Nov/2016:15:33:23 +0100] "GET /index.html HTTP/1.1" 202 317 • Quell’IP, in quell’ora/data ce l’ho solo io. • Volendo/potendo, l’ISP sa che ce l’avevo io • Questo già indica in maniera univoca che io sono andato su pinco.com
  39. _protect_them::IP • IP: – Proteggere IP == nascondere IP –

    E’ facile usando un proxy – Io chiamo il proxy, ed è lui a andare sul sito – Sposto il problema, ovvero sul proxy si sa che il mio IP ha chiesto di andare su un certo sito – Esistono proxy-anonimi • http://free-proxy-list.net/anonymous-proxy.h tml • Spesso i siti “major” e/o i DNS li filtrano
  40. _protect_them::IP • Se invece usassi una catena di proxy –

    In cui, escluso l’ultimo, negli altri passano solo pacchetti cifrati, che quindi non dicono verso dove si sta andando e da dove – Che sia valido per tutti i protocolli • Ovvero se avessi un routing a cipolla che usa anche la crittografia ?
  41. _protect_them::IP_TOR • Basato su – N nodi – Crittografia –

    I nodi sono in paesi sparsi e qua e là • Certo, se il primo/ultimo fosse controllato… • Alcuni ISP lo filtrano • E’ ovviamente piu’ lento… • Da usare quando l’anonimato è prioritario...
  42. _protect_them::IP_TOR torbrowser La rete TOR si puo’ usare pe qualsiasi

    protocollo Non sempre facile Bisogna stare attenti alla configurazione di TOR per non commettere errori che vanifichino lo scopo (e.g. DNS…) TorBrowser stand-alone bundle direi che fa quanto serve per il 90% degli usi - navigazione - minimo di settaggio per Altri protocolli
  43. _dark/deep-web :: • Questi meccanismi sono quelli sui quali si

    basa il cosiddetto dark web o deep web. • Chiarezza – Deep web: web “normale” non raggiungibile dai motori di ricerca • Reti interne alle aziende/scuole • Server senza “nome” • Server che rifiutano accessi da motori di ricerca – Dark web: web basata su protocolli di anonimizzazione (ad es ToR)
  44. _dark-web:: • Il dark-web è raggiungibile solo con sistemi software

    appositi • Non ci si muove con motori di ricerca • Essendo “anonimi” ci si trova di tutto e di più – Sesso – Droga – rock&roll→ armi – pedo/porno/horror ecc…. • É molto facile essere convinti di essere anonimi...ma non sempre è così, anzi...
  45. _dark-web:: • IMHO: Dweb va bene se siete: – Difensori

    diritti umani/giornalisiti in regimi dittatoriali – Guardie & Ladri • Per il resto ne starei alla larga...
  46. _browser:: • Anche il browser che usate, dà informazioni quasi

    “uniche”: – l’insieme di caratterstiche grafiche, versione, add-on, plugin, lingua, etc, definisce un insieme di dati che rende il nostro browser unico • Giochiamo un po’…: – https://panopticlick.eff.org/ – https://clickclickclick.click/ – Lightbeam… – Brave
  47. _browser:: • Abbiamo visto che varie caratteristiche del nostro IP

    e/o browser vengono “tracciate” • Esiste un header http che setta il flag “DO NOT TRACK” • Usando Privacy Badger, qto flag viene settato sempre – E quindi dovremmo essere meno tracciabili
  48. _cookies:: • I cookie sono una sorta di gettone identificativo,

    usato dai server web per poter riconoscere i browser durante la navigazione web – Per ricordarsi che avete fatto login – Per ricordarsi che la pagina 1 la avete già vista, ecc • Abitano sul vostro aggeggio e sono in grado di salvare un sacco di informazioni...
  49. _cookies:: • Di fatto i cookie rendono fruibili e usabili

    decentemente i siti, ma sono anche in grado di far sapere a chi “ve li mette”, cosa fate voi – Ovviemente in maniera circoscritta – Es: • Vado su pinco.com • Cerco picozze da ghiaccio • Mi rifilano un cookie che dice “qui hanno cercato picozze” • La prossima volta che ci vado, mi propone subito le picozze, comodo, non sto cercando corde...ma….se… – Se quel cookie e’ leggibile a terze parti, la prossima volta che vado su pinco.com, mi compaiono pubblicità di picozze… • Ecco spiegato l’arcano del perché se cerchi oggi voli per Barcellona, domani ti compaiono pubblicità di alberghi a Barcellona...
  50. a_facebook_cookie:: { "domain": ".facebook.com", "expirationDate": 1536845313.584269, == Sep 13 2018

    15:28:33 "hostOnly": false, "httpOnly": true, "name": "datr", "path": "/", "sameSite": "no_restriction", "secure": false, "session": false, "storeId": "0", "value": "hfvXV1O025r7tvUNuF4CN8A_", "id": 4 } Significa che fino al 2018 quelle info possono essere usate e stanno sul vostro PC/smart/ecc...
  51. _morale:: • Quando navighiamo, esponiamo almeno – Nostro IP –

    Caratteritiche nostro browser – Cookie (li prendiamo e li rendiamo disponibili)
  52. _smartphone:: • Sugli smartphone è anche peggio: – Dissemino info

    come se fossi un PC – Dissemino info di tipo mobile: • Seriale della SIM • Cella alla quale mi aggancio in un certo istante – Sono sempre collegato con un mio account (Google, Apple)
  53. smartphone::my_activity • Il fatto di essere sempre collegato con un

    mio account implica che tutta la mia attività viene tracciata per tutti i dispositivi sui quali lo uso • È salvata in rete...
  54. _my-posts:: • E adesso vediamo cosa lasciamo in rete (più

    o e meno) consapevolmente • Usernsame predicibili • Account privati/pubblici • Password difficile • Quello che metti adesso ci resta...
  55. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: Supponiamo che siete al mercato/fuori

    da un pub, e incontrate un signore che vi chiede delle cose. A quali rispondete ? - Come ti chiami ? - Dove abiti ? - Quale è il tuo numero di telefono ? - Mi dai le chiavi di casa tua ?
  56. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 2) quando si apre un

    profilo sui social network limitare al minimo le informazioni visibili a tutti che ci riguardano: non pubblicare il proprio indirizzo o quella della scuola o i luoghi di svago preferiti.  Andreste a raccontarli al primo che passa al mercato ?
  57. Come proteggersi  Comportamenti sicuri:  3) impostare le regole

    di tutela della privacy sui social network consentendo solo a persone autorizzate l’accesso ai contenuti della bacheca, (compresi immagini e video). – No amici di amici… – No geolocalizzazione – Su Instagram, rendete privato il vostro account, altrimenti...
  58. Attenzione: social media è per sempre... ...diciamo che una foto

    fatta quasi 25 anni fa, con magiette poco sensate, facce da nerd/laureandi/galera, potrebbe non essere una buona presentazione se cerco lavoro...
  59. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 4) Attenti all'identità di chi

    comunica: potrebbe non essere quella che appare
  60. Altro “trucco” Comportarsi coi maleducati e i bulli su Internet

    come con quelli “veri” Con un vantaggio: è molto facile ignorarli del tutto !
  61. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 1) Non rispondere mai a

    messaggi provocatori, offensivi e minacciosi pubblicati sugli spazi web 2) Avvisare subito un “adulto” di tali comportamenti, nonché di qualsiasi comportamento arrechi fastidio o disagio
  62. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 3) Segnalare la persona come

    indesiderata all’amministratore del sito o allo staff di sicurezza e se questo non desiste dai comportamenti minacciosi, annotare i tempi e i luoghi virtuali degli atti persecutori, i contenuti dei messaggi minatori e recati in un ufficio della polizia postale per effettuare una denuncia
  63. _tails:: • Se siete “linuxari”, potreste usare una distro nata

    apposta: TAILS • https://tails.boum.org/index.it.html