Upgrade to Pro — share decks privately, control downloads, hide ads and more …

Slide tecniche scuole Medie

Avatar for Inter-n-attivi Inter-n-attivi
November 02, 2018
5

Slide tecniche scuole Medie

Avatar for Inter-n-attivi

Inter-n-attivi

November 02, 2018

Transcript

  1. Chi sono io.... Fermilab, CERN e NASA… Mi occupo di

    cybersecurity a vari titoli/livelli da più di 15 anni “con varie sfumature di grigio” (e poi vedremo cosa si intende con “grigio” in ambito cybersecurity...)
  2. Sicuri in rete ?  E' possibile essere sicuri in

    rete ?  Né più né meno che quanto lo si sia in strada, sul treno, al cinema, purchè si adottino comportamenti adeguati alla rete
  3. E voi ?  Quanti di voi usano il PC/tablet

    a casa andando su Internet ?  Attenzione: PlayStation/Xbox &Co sono di fatto dei PC...  Lo fate da soli o c'è sempre un adulto “a tiro di voce” ?  Quanti di voi hanno uno smartphone ?  Quanti di voi hanno un profilo su facebook ? – Instagram ? – Snpachat ? – Twitter ?
  4. In realtà...  Sono 13 anni per tutti, anche se

     In base alle nuove norme europee sarebbe 16 anni
  5. Ovvero, non sappiamo chi ci sia “là fuori” e quali

    siano le sue reali intenzioni... ...anonimato...
  6. Ci sono alcuni aspetti da considerare... Che “pericoli” si corrono

    ?  “bulli/cattivi/prepotenti” che conosciamo, e che usano anche lo strumento informatico...  “bulli/cattivi/prepotenti” che non conosciamo e che volgiono fare qualcosa proprio a noi, e usano lo strumento informatico per trovarci, tempinarci, etc…  “bulli/cattivi/prepotenti” che non conosciamo e che usano il nostro strumento informatico per “rompere” le scatole a noi o ad altri
  7. Due aspetti 1) Uso corretto (e quindi sicuro) dello strumento

    2) Comportamenti sicuri durante l'uso dello strumento
  8. Per farla mooooolto breve... Internet == una rete di reti,

    nata dopo che i russi nel 1957 hanno lanciato in orbita il primo satellite della storia... ...e gli USA, preoccupati, hanno pensato due cose: 1) come trasmettere dati in maniera “astuta” 2) come collegare tra loro reti diverse …. E poi i militari hanno mollato il colpo agli studiosi delle università e agli.....hacker...
  9. Internet e gli “hacker”  Internet come la conosciamo, è

    nata dopo 1974, per opera di “hacker”: “entusiasti che vogliono smontare per capire come funziona e come far funzionare meglio un computer o una rete”
  10. “hacker”  WWW/http/html sono stati sviluppati (e lo sono tuttora),

    da “hacker”  MacOS è basato su lavoro di “hacker”  Android è basato su lavoro di “hacker”  MP3/MP4 sono algoritmi di compressione dati sviluppati da ingegneri/hacker (di FIAT…)  l’idea e i protocolli alla base di W-App sono stati sviluppati (e continuano a esserlo), da “hacker”...
  11. “hacker”  “hacker”: “entusiasti che vogliono smontare per capire come

    funziona e come far funzionare meglio un computer o una rete”  E quando lo scoprono, rendono noto come aggiustare/sistemare il problema  Ci sono varie modalità per “rendere noto”  Il rendere noto in modo che non vengano fatti danni, è “da hacker”  Altrimenti è da cracker/”bad guy”
  12. E i “cattivi/hacker” allora ?  Ci sono “cattivi” e

    “cattivi”:  Pirati o “cracker”: che si introducono, rompono o vendono i dati scoperti  WhiteHat cowboys: “bravi” che cercano di entrare in computer di altri, ma col loro permesso, per renderli più sicuri.  BlackHat cowboys: lo stesso, ma senza permesso...  Samurai: bravi, che entrano e distruggono i computer dei cracker...
  13. E quindi...? Ci sono o no dei “cattivi” lì fuori

    ?  Sì, ma non sono solo (anzi) “quelli con la felpa nera...” – E vedremo come proteggerci da questi  Sono peggio quelli che sfruttando il fatto di essere “anonimi” e/o di poter sembrare qualcun altro, cercano di fare cose che nella vita reale sarebbero molto più difficili da fare.... – E anche da questi...
  14. E dove stanno...? Ovunque… - da soli a casa su

    una connessione normale (e questi sono quelli ai quali stare attenti...perchè prima o poi escono di casa...) - in uffici di “stati canaglia” (Russia, Cina, Kr, ma anche USA; etc) - in agenzie (inter)nazionali che fanno solo quello - in uffici/casa al soldo della malavita organizzata Ma…….allora….il “deep/dark web” ?
  15. _dark-web::  Il dark-web è raggiungibile solo con sistemi software

    appositi  Non ci si muove con motori di ricerca  Essendo “anonimi” ci si trova di tutto e di più  Sw e “hacker” al soldo del miglior offerente  Sesso  Droga  rock&roll→ armi  pedo/porno/horror ecc…  É molto facile essere convinti di essere anonimi...ma non sempre è così, anzi…  O si sa esattamente quello che si sta facendo, o si è solo “facile preda”...
  16. _dark-web::  IMHO: Dweb va bene se siete:  Difensori

    diritti umani/giornalisiti in regimi dittatoriali  Guardie & Ladri  Per il resto ne starei alla larga...
  17. Ci si può proteggere ? ASSOLUTAMENTE SI' !!! Vedremo alcuni

    consigli per voi/genitori/insegnati...
  18. Trattate la vostra presenza su Internet come le vostre mutande…

    1) non le prestate 2) le tenete pulite (le cambiate spesso) 3) non le mostrate
  19. Come ?  Dovete pensare al PC/TABLET/SmartPhone come ad una

    casa:  “chiudere le porte”: ovvero tenere sempre un antivirus/firewall aggiornato  Sono programmi che (cercano di) tenere fuori i “cattivi con la felpa nera”  Malware: quasiasi software che fa del male  Virus: un malware che infetta un programma buono e che si replica da solo (1982)  Worm: come il virus, ma fa tutto da solo...  Trojan: programma che di nascosto fa entrare qualcuno nel vostro computer
  20. Come ? “avere serrature difficili da scassinare”, ovvero  Ognuno

    la sua password – Non usate il PC del papà o il tablet della mamma con il loro utente, vero…? – E neppure la LIM a scuola ha un solo utente per tutta la scuola/classe, vero…?
  21. Come ? “avere serrature difficili da scassinare”, ovvero Password “complesse”:

    • matteo2 → NO ! • Gw63%@Ioi^7!maPrt → NO ! • Spitinfi0!0 → OTTIMA ! – Maisucole, minuscole, numeri e simboli
  22. Password... In generale contano:  Lunghezza: almeno 10  Tipi

    di caratteri: minuscole, MAISUCOLE, numeri, simboli  Non deve essere una parola di senso di compiuto  Due parole vanno bene…  Non deve aver riferimento a cose che vi contraddstinguono: nome, nome del cane, paese, etc..
  23. Password... Ci sono vari siti che vi permettono di vedere

    se e quanto la password che vorreste usare è buona [non usate proprio quella, ma qualcosa di simile…] http://www.passwordmeter.com/
  24. Ancora password... (sì, ancora password: tra il 63% e l’81%

    delle intrusioni informatiche del 2018 avvenute per password troppo facili…)
  25. Ancora password... (sì, ancora password: tra il 63% e l’81%

    delle intrusioni informatiche del 2018 avvenute per password troppo facili…)
  26. Diamolo in pasto a un “crackatore” pippo → 0.19 sec

    pippo22 → 0.21 sec Pippo33 → 0.9 sec Pippo44! → 16.0 sec Pippo22Pippo33! → 12hr Sono un can3 ! → >> 2days
  27. Come ? – La stessa cosa vale per: • La

    password del wifi • La password del modem – Non usare le stesse password per “account” diversi • (FB, instagram, scuola, etc) ...ricordiamoci le mutande...
  28. “

  29. Come ?  “non aprire agli sconosciuti”, ovvero:  Non

    installare programmi/film/canzoni di origini “strane”...  Non aprire mail, clickare o altro su proposte “strane”...
  30. Applicazioni... Attenzione alle app che installate sugli smartphone, oltre che

    sui PC  Verificate sempre la fonte, installatele solo dal Google/Apple store  Fondamentale un antivirus aggiornato e funzionante...  Anche perché...
  31. myactivity.gmail.com... Una qualsiasi applicazione o programma abbia accesso a questi

    dati, potrebbe fare cose non desiderate… da voi almeno...
  32. Anche perchè...  Se il nostro PC/TABLET/SPhone viene usato da

    un “cattivo” per commettere dei reati, poi noi dovremo comunque dimostrare alla polizia di non c'entrarci nulla, e di essere stati a nostra volta vittime....
  33. Una parentesi...i reati che potremmo commettere noi...  Scaricare da

    Internet film/musica/altro “piratato” è un reato...  Possedere, anche senza saperlo, programmi che servono a crackare o infettare computer, è un reato...  Infettare (anche senza saperlo) il computer di altri, è un reato...
  34. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: Supponiamo che siete al mercato,

    e incontrate un signore che vi chiede delle cose. A quali rispondete ? - Come ti chiami ? - Dove abiti ? - Quale è il tuo numero di telefono ? - Mi dai le chiavi di casa tua ?
  35. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 2) quando si apre un

    profilo sui social network limitare al minimo le informazioni visibili a tutti che ci riguardano: non pubblicare il proprio indirizzo o quella della scuola o i luoghi di svago preferiti.  Andreste a raccontarli al primo che passa al mercato ?
  36. Come proteggersi  Comportamenti sicuri:  3) impostare le regole

    di tutela della privacy sui social network consentendo solo a persone autorizzate l’accesso ai contenuti della bacheca, (compresi immagini e video). – No amici di amici… – No geolocalizzazione – Su Instagram, rendete privato il vostro account, altrimenti...
  37. Attenzione: social media è per sempre... ...diciamo che una foto

    fatta quasi 25 anni fa, con magiette poco sensate, facce da nerd/laureandi/galera, potrebbe non essere una buona presentazione se cerco lavoro...
  38. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 4) Attenti all'identità di chi

    comunica: potrebbe non essere quella che appare
  39. Altro “trucco” Comportarsi coi maleducati e i bulli su Internet

    come con quelli “veri” Con un vantaggio: è molto facile ignorarli del tutto !
  40. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 1) Non rispondere mai a

    messaggi provocatori, offensivi e minacciosi pubblicati sugli spazi web 2) Avvisare subito un adulto di tali comportamenti, nonché di qualsiasi comportamento arrechi fastidio o disagio
  41. Come proteggersi  Comportamenti sicuri: 1) Segnalare la persona come

    indesiderata all’amministratore del sito o allo staff di sicurezza e se questo non desiste dai comportamenti minacciosi, annotare i tempi e i luoghi virtuali degli atti persecutori, i contenuti dei messaggi minatori e recati in un ufficio della polizia postale per effettuare una denuncia
  42. E i giochi on-line ? Anche per i giochi on-line

    valgono le stesse regole: - sapere con chi stai giocando - non accettare inviti/dati/chat/ecc da persone che non conosci - particolare attenzione anche a che gioco installate e/o come lo configurate
  43. Posso installare questo gioco ? 1) Controllare le recensioni e

    i commenti 2) Controllare il codice PEGI 3) Leggere i requisiti (as esempio per un gioco su Android): 1) Annunci(sì) 2) Geolocalizzazione(no) 3) Accesso alle immagini(no) 4) Informazione sull’account(no) 5) Completa i dati(giochi con aquisti all’interno) trucco:selezionare ok e poi selezionare annulla
  44. Un esempio: Clash Royal 1) Creare un account, che non

    sia pero’ il tuo nome+cognome 2) Non chiedere di entrare in clans con persone che non conosci (o accettare nel tuo clan persone che non consoci...e neppure gli amici-di-amici….) 3) Non dare dati personali in chat in un clan nel quale siete entrati e/o nel quale non conoscete tutti i membri (ehi...cosa ci fai in quel clan…?) 4) Mantenere comportamento educato in chat (come faresti di persona)
  45. Mie Note - netiquette - storia degli smilies....;-) :-) -

    fonti e affidabilita' - trojan, malware, virus, backdoor, etc anche per insegnanti.... - occhio anche che qualsiasi cosa voi mettiate in rete su di voi, resta, e puo' essere usata a vostro discapito....(mia foto da laureando...) Foto saletta lita 3 piano
  46. La rete nella percezione dei pre/adolescenti  Non ha limiti:

    73%  Rende anonimi: 50%  Consente di falsare i protagonisti: 32%  E quindi, per l'83%, l'uso di I-net rende più “gravi” tutte le situazioni di “bullismo”  Il 44% vede le molestie su I-net come pericolo per i giovani (bullismo 72%, droga 55%)  Il 42% ammette di aver subito episodi di cyberbullismo
  47. La rete nella percezione dei pre/adolescenti  Parallelamente:  10,5%

    dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 13 anni accetta di incontrare persone conosciute su Internet; percentuale che raggiunge il 31% se si prendono in considerazione gli adolescenti tra i 16 e i 17 anni
  48. Social media  Facebook: 1.35 miliardi di utenti  Google+:

    1.21 miliardi  Youtube: 1.0 miliardi  Snapchat: 700 milioni  Twitter: 500 milioni  Yahoo: 500 milioni  WhatsApp: 450 milioni  Skype: 400 milioni  Instagram: 300 milioni  Ark: ND
  49. Reati noti  I numeri effettivi sui reati che coinvolgono

    minori, sono scarsi e frammentari.  A titolo indicativo:  Pedopornografia:  nel 2012 510 condanne  Dal 2005 al 2013 sono stati 209.566 i siti web monitorati. Di questi 152 erano italiani e sono stati chiusi mentre 9.520 sono state le segnalazioni rivolte agli organi investigativi esteri.  Furto Identità: solo a Roma, nel 2014, 1000 casi
  50. Come proteggere i pre/adolescenti  Uso sicuro dello strumento: 1)

    Usare profili diversi sul PC di casa per amministratore, genitori, figli. Permette di gestire e installare/bloccare sw (anche di protezione) in maniera sicura 1) Usare password differenti per le varie applicazioni, e sufficientemente complesse. Rende difficile il furto di identità 2) Avere un antivirus e un firewall aggiornati e attivi. Riduce il rischio di uso/abuso del PC da parte di malintenzionati, con tutte le conseguenze...
  51. Come proteggere i pre/adolescenti  Uso sicuro dello strumento: 1)

    Ovviamente evitare di “scaricare sw dagli sconosciuti” (ivi inclusi molti siti che propongono sw di “sicurezza” 2) Evitare siti “anomali” che chiedono pagamenti 3) Controllate sempre il “lucchetto” della barra degl indirizzi....  Le medesime regole andrebbero applicate su tutti i dispositivi che si collegano alla rete e che sono usati dai pre/adolescenti...  Cosa ovviamente non facile se sono “loro”
  52. Come proteggere i pre/adolescenti  Comportamenti sicuri: 1) [navigare con

    l'aiuto di un adulto] 2) quando si apre un profilo sui social network limitare al minimo le informazioni visibili a tutti che li/ti/ci riguardano: non pubblicare l proprio indirizzo o quella della scuola o i luoghi di svago preferiti. 3) impostare le regole di tutela della privacy sui social network consentendo solo a persone autorizzate l’accesso ai contenuti della bacheca, (compresi immagini e video). 4) Attenti all'identità di chi comunica: potrebbe non essere quella che appare
  53. Come proteggere i pre/adolescenti  Comportamenti sicuri: 1) Non rispondere

    mai a messaggi provocatori, offensivi e minacciosi pubblicati sugli spazi web 2) Avvisare subito un adulto di tali comportamenti, nonché di qualsiasi comportamento arrechi fastidio o disagio 3) Segnalare la persona come indesiderata all’amministratore del sito o allo staff di sicurezza e se questo non desiste dai comportamenti minacciosi, annotare i tempi e i luoghi virtuali degli atti persecutori, i contenuti dei messaggi minatori e recati in un ufficio della polizia postale per effettuare una denuncia
  54. I consigli della Polizia Postale ai “genitori”  spiegare ai

    ragazzi che è importante per la loro sicurezza e per quella di tutta la famiglia non fornire dati personali su Internet  Stabilire delle semplici regole che definiscano i tempi e le modalità di accesso ad Internete affiancarli nelle prime navigazioni sulla Rete in modo da mostrargli come non correre rischi.  Limitare il tempo che possono trascorrere on line significa limitare di fatto l’esposizione ai rischi della Rete  Collocate il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi. Vi consentirà, spiega la Polizia sul suo periodico ufficiale, di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta sotto controllo.
  55. I consigli della Polizia Postale ai “genitori”  Collocare il

    computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi. Consentirà di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che il giovane si senta sotto controllo.  Impostare la cronologia in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati. E controllare periodicamente il contenuto dell’hard disk del computer.  Non lasciate troppe ore i bambini e i ragazzi da soli in Rete.
  56. I consigli della Polizia Postale ai “genitori”  E ancora:

    osservare il comportamento dei ragazzi quando usano il computer e il telefonino: se vi sembrano turbati, se sono particolarmente «gelosi» di questi strumenti, se ne fanno un uso veramente eccessivo non esitare a cercare di saperne di più parlando con loro.
  57. Come i pre/adolescenti si possono proteggere  Applicando l'uso corretto

    del mezzo (v. sopra)  Adottando comportamenti sicuri  Il che fa parte di competenze che vanno oltre Internet  Comunicando ad un adulto di riferimento episodi su Internet che li abbiano turbati
  58. Mie note  Questura di roma, 2014, 1000 casi di

    furto di identità digitale  Nel 2012, da CNCP, circa 510 condanne per pedoporn on line
  59. Internet e gli “hacker”  Gran parte del sw che

    fa funzionare la rete viene da quel mondo, dopo una scrupolosissima peer- review...