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Flutter StudyJam - livello base

Flutter StudyJam - livello base

Oggigiorno essere in grado di sviluppare applicazioni è una delle skill più importanti nel settore della tecnologia, che ci circonda ormai ovunque andiamo. Le app fanno ormai parte della nostra quotidianità ed è facile chiedersi "Come sarà stato fatto? Com'è che funzionerà? Chissà quanto è difficile realizzare una cosa del genere".
Insieme scopriremo che la realizzazione di applicazioni belle e utili è a portata di mano!

In questo primo workshop mattutino avremo modo di scoprire Flutter, la nuova tecnologia made in Google che permette la realizzazione di app sensazionali per Android, iOS, web e computer in maniera semplice e veloce!

Procederemo insieme alla realizzazione di una piccola applicazione che permetterà di mostrare sul nostro telefono le nostre informazioni di contatto come una vera business card da sfoderare in un contesto business o ad un colloquio di lavoro!

Insieme vedremo:
- come realizzare layouts in Flutter
- i widget base ed alcune loro personalizzazioni
- come navigare tra pagine Flutter
- come eseguire la vostra app e mostrarla agli altri!

Un'intera mattinata, dalle 9.30 alle 13.30 di sabato 8 giugno, ospiti di Mikamai, per compilare un po' insieme con esperti GDG di Flutter ad aiutarvi nell'esecuzione.
L'invito è come sempre esteso a tutti i membri, maschietti e femminucce, della nostra Community :)
In collaborazione con Women Techmakers Milano in occasione del International Women Day 2019.

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Antonello Galipò

June 08, 2019

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Transcript

  1. Cosa è Flutter? Flutter è la nuova tecnologia made in

    Google che permette di creare applicazioni cross-platform native • Creazione semplice e veloce della UI • Deploy per Android, iOS, desktop e web • Hot reload per un flusso di lavoro veloce e fluido • Semplice debugging della UI
  2. Variabili Possiamo pensare alle variabili come “contenitori” utilizzati per consentire

    al nostro software di memorizzare dei valori. Ogni contenitore ha un suo tipo, ad esempio: • Età: numero intero. Variabile di tipo Integer o int • Nome: un testo. Variabile di tipo String • “Hai fratelli?”: una domanda/condizione. Variabile di tipo booleano o bool.
  3. Funzioni Se ripetere più volte le stesse istruzioni nel tempo,

    come nel caso di un’addizione, possiamo creare una funzione che prende degli input ed eventualmente restituisce un output. tipoDiRitorno nomeFunzione(inputs) { // commands return output; }
  4. Funzioni Possiamo lasciare dei commenti che non influiscono sul comportamento

    dell’applicazione utilizzando // prima del testo
  5. Classi In programmazione, possiamo utilizzare delle istanze o oggetti che

    rappresentano un’entità dotata di determinati comportamenti. Definiamo questi oggetti mediante l’utilizzo di classi class nomeClasse { // variabili e funzioni }
  6. Classi Ogni classe ha un costruttore, che ci permette di

    inizializzare le variabili di un nuovo oggetto.
  7. Utilizzo di un oggetto Una volta creata una classe, ne

    possiamo creare una istanza. Una volta fatto, potremo accedere alle sue funzioni (metodi) ed alle sue variabili pubbliche. var dog = Dog(name:“Alfred”,age:1); print(dog.speak()); //bau bau print(dog.name) //Alfred
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