MEDICO LEGALI ANALOGHI 1. FARMACI TRADIZIONALI «CHIMICI» E RELATIVI GENERICI TOLLERABILITÀ ANALOGA VIA DI SOMMINISTRAZIONE IDENTICA MECCANISMO D’AZIONE IDENTICO 1. FARMACI BIOLOGICI E RELATIVI BIOSIMILARI PROFILI DI CONSENSO E MEDICO LEGALI POTENZIALMENTE MOLTO DIFFERENTI PROCESSI PRODUTTIVI DIFFERENTI POSSONO CONDURRE A FARMACI CON PROFILI DI SICUREZZA, EFFICACIA E TOLLERABILITÀ DIFFERENTI Mandarelli 2014 BIOSIMILARI E GENERICI
criteri puramente farmaco economici? • Qual è il ruolo giocato da meccanismi di scelta legaS alla medicina difensiva? • Timori legaS alla responsabilità professionale possono precludere la scelta di farmaci potenzialmente efficaci? • Quali valutazioni effeYuare nel caso di soggeZ minori o incapaci? Mandarelli 2014 BIOSIMILARI: PROBLEMATICHE NEL DECISION-‐MAKING CLINICO
SANITARIO ESIMENTE LA PUNIBILITÀ sul piano penale (Art. 50 c.p.: Consenso dell’avente diriYo) ELEMENTO DELLA VALIDITÀ DEL CONTRATTO sul piano civilisSco (Capo XII c.c. Sez. I: Dell’incapacità Sez. II: Dei vizi del consenso) Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo [omissis] Art. 13. La libertà personale è inviolabile [omissis] Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività [omissis]. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Ferracuti, Mandarelli 2010 CONSENSO INFORMATO: LA SFERA GIURIDICA
e completa • Presenza di capacità decisionale per il traYamento o la ricerca Mandarelli, Ferracuti 2010 Lidz CW et al. 1984 Berg JW et al. 2001 PREREQUISITI CLINICI PER UN CORRETTO CONSENSO
dove la persona ha fornito un assenso generico ad una situazione dove la persona dimostra di aver compreso le finalità ed i rischi del traYamento proposto, ed è in grado di ripeterli e fornire valutazioni autonome sulla proposta Ferracuti 2008 IL CONSENSO NON È EQUIPARABILE ALL’ASSENSO
ESPRESSIONE DI UNA SCELTA Capacità di comprendere gli elementi rilevanti relativi alla propria condizione (diagnosi, terapia, rischi) e di tutte le informazioni utili per le scelte terapeutiche Capacità di riconoscere l’esistenza dei sintomi descritti e della potenziale utilità della terapia proposta Capacità di ragionare sulle informazioni organizzandole in un processo logico-razionale (valutazione di pro e contro) che implichi una valutazione delle conseguenze pratiche, delle alternative ed i potenziali effetti Capacità di esprimere una scelta (non ambivalente) Appelbaum PS. N Engl J Med 2007;357:1834-40 DIMENSIONI DELLA CAPACITÀ DI PRESTARE CONSENSO
del consenso • Mancato intervento a tutela della salute su soggeYo incapace CAUSE Ferracuti 2008 RESPONSABILITÀ MEDICA IN RELAZIONE AL CONSENSO INFORMATO