Tipografia e scale modulari

8a15597b6b0ce5b5adddc823c2d18486?s=47 Matteo
November 20, 2015

Tipografia e scale modulari

La tipografia è una disciplina poliedrica e pervasiva ma riesce a essere quasi trasparente. In questo incontro metteremo in luce i ritmi e le proporzioni che caratterizzano la tipografia, cercando di illustrare i principi che ne stanno alla base, anche tramite parallelismi musicali.
Il tutto accompagnato dalle irrinunciabili citazioni di Robert Bringhurst.

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Matteo

November 20, 2015
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Transcript

  1. 1.
  2. 2.
  3. 3.
  4. 4.

    Typographers, like other artists and craftsmen – musicians, composers and

    authors as well – must as a rule do their work and disappear.
  5. 5.
  6. 10.
  7. 25.
  8. 32.
  9. 39.

    AV

  10. 40.

    AV

  11. 41.

    AV

  12. 42.
  13. 43.
  14. 44.
  15. 45.
  16. 49.
  17. 52.
  18. 53.
  19. 55.
  20. 56.
  21. 57.
  22. 58.
  23. 59.
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    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  25. 64.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  26. 65.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. circa 66 battute
  27. 66.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  28. 69.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  29. 70.

    Abbi pazienza con me, c a r i s s

    i m o . A m o i m p a r a r e : m a l a campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però,
  30. 71.
  31. 72.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolando- mi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono ar- rivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posi- zione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  32. 75.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  33. 76.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  34. 77.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. 1,2–1,45 volte la dimensione del carattere
  35. 78.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  36. 79.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  37. 80.

    Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la campagna

    e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  38. 81.

    non più di 1,45 mai meno di 1,2 (dipende anche

    da giustezza e peso) Interlinea
  39. 85.

    If this wisdom needs updating, it is chiefly to add

    that a woman who would letterspace lower case would steal sheep as well.
  40. 90.
  41. 96.
  42. 97.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  43. 98.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi.
  44. 99.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. fedro Ascolta, dunque.
  45. 100.
  46. 103.
  47. 104.
  48. 105.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. fedro Ascolta, dunque. Un estratto dal Fedro di Platone
  49. 106.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. fedro Ascolta, dunque. Un estratto dal Fedro di Platone
  50. 107.
  51. 109.
  52. 110.
  53. 114.
  54. 115.
  55. 118.

    socrate Abbi pazienza con me, carissimo. Amo imparare: ma la

    campagna e gli alberi non sono disposti a insegnarmi nulla, a differenza degli uomini di in città. Ma tu sembri aver proprio trovato il farmaco per farmi uscire: come quelli che portano in giro le bestie affamate agitandogli davanti un germoglio o un frutto, così tu, srotolandomi davanti questi discorsi contenuti in un libro, sembra che mi porterai a zonzo per l’Attica o deve altro vorrai. Ora, però, sono arrivato fino a qui e penso proprio che mi sdraierò. Tu, prendi la posizione che ritieni più comoda per leggere: prendila e leggi. fedro Ascolta, dunque. UN ESTRATTO DAL FEDRO DI PLATONE
  56. 119.
  57. 120.
  58. 121.
  59. 122.
  60. 123.
  61. 124.
  62. 126.
  63. 128.
  64. 130.
  65. 132.
  66. 134.
  67. 135.
  68. 136.
  69. 137.
  70. 138.
  71. 139.
  72. 140.
  73. 141.
  74. 142.
  75. 144.

    Instinct, in matters such as these, is largely memory in

    disguise. It works quite well when it is trained, and poorly otherwise.
  76. 146.
  77. 147.
  78. 148.
  79. 149.
  80. 152.

    Questa conoscenza infatti farà calare l’oblio sulle anime di chi

    l’apprende, trascurando l’esercizio della memoria; perché confidando nella scrittura non eserciteranno più la memoria dall’interno di se stessi ma dall’esterno, dai caratteri estranei
  81. 153.

    E procuri ai tuoi allievi un’apparenza di saggezza […] crederanno

    si sapere molto, mentre per lo più saranno ignoranti, e difficili da trattare, con quest’aura di sapienza senza sapienza.
  82. 154.
  83. 156.

    Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente

    fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi piú reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo?
  84. 157.

    parlare con quelli che son nell’Indie, parlare a quelli che

    non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni? e con qual facilità? con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta.
  85. 158.
  86. 159.
  87. 160.