Open@BNCF

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October 22, 2011
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 Open@BNCF

Opensource nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - LinuxDay 2011 a Pisa - Cristiano Corsani e Giovanni Toraldo

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Giovanni Toraldo

October 22, 2011
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Transcript

  1. 1.

    Open @ BNCF Open-Source in Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

    Cristiano Corsani – Giovanni Toraldo http://www.bncf.firenze.sbn.it http://www.libersoft.it
  2. 2.

    Linux Day 2011 - Pisa open@BNCF • La Biblioteca Nazionale

    Centrale Firenze (BNCF) ha origini nei 30.000 volumi della biblioteca privata di Antonio Magliabechi lasciata in eredità nel 1714 alla città di Firenze. • Nel 1861 la Biblioteca Magliabechiana fu unificata con la Biblioteca Palatina (creata da Ferdinando III di Lorena) e assunse il nome di Biblioteca Nazionale e, nel 1885, quello di Biblioteca Nazionale Centrale. • Dal 1870 la BNCF ha il deposito legale di tutta la produzione editoriale italiana.
  3. 3.

    Linux Day 2011 - Pisa Compiti La BNCF ha come

    compito la raccolta, la conservazione, la documentazione e la valorizzazione della memoria storica italiana attraverso: • il deposito legale in coordinamento con BNCR e le istituzione depositarie regionali • la produzione della Bibliografia Nazionale Italiana (BNI) • la cooperazione al Servizio Bibliotecario Nazionale • l'attività di studio e ricerca nel campo della conservazione nel lungo periodo delle risorse digitali
  4. 4.

    Linux Day 2011 - Pisa Numeri Le raccolte della Biblioteca

    si sviluppano su oltre 120 chilometri di scaffali con un aumento annuo di quasi 2 chilometri e comprendono: • 4.000 incunaboli • 25.000 manoscritti • 68.000 incisioni • oltre 6 milioni di libri • oltre 120.000 testate di periodici.
  5. 5.

    Linux Day 2011 - Pisa Digitalizzazioni Manoscritti: • Unità bibliografiche:

    11.104 • Immagini: 166.728 Libro antico: • Unità bibliografiche: 53.466 • Immagini: 433.151 Libro moderno: • Unità bibliografiche: 77.330 • Immagini: 2.276.848
  6. 6.

    Linux Day 2011 - Pisa Servizi (informatici) • Servizi di

    catalogazione (SBN, …) • Servizi al pubblico (OPAC, prestito, consultazione) • Digitalizzazione • Servizi amministrativi, backoffice (circa 150 postazioni) • WIFI pubblico, postazioni pubbliche (circa 50 postazioni)
  7. 9.

    Linux Day 2011 - Pisa Nebula • Software amministrativo •

    OPAC • Teca digitale • Web • Mail • SBN, Sebina, … • DNS • Servizi interni • ...
  8. 10.

    Linux Day 2011 - Pisa Musa Desktop • Migrazione Utenti

    Software Aperto • Postazioni Desktop minimali (Acer Veriton N281G, CPU Atom, 1GB RAM, HD 160 GB) • SO: Ubuntu 10.04 LTS • Installazione/Ripristino via sistema minimale bootabile via rete (PXE), sistema di bash scripts per partizionamento, ripristino partimage, configurazione post-ripristino • /home condivise via MooseFS • Login e Password su OpenLDAP • Chat interna con Pidgin con Bonjour
  9. 11.

    Linux Day 2011 - Pisa Musa Server • Quad-core con

    4 GB di RAM, 4x500GB in RAID1+0 (mdadm) • MooseFS con replica 2 • Servizi ausiliari virtualizzati con Proxmox (LDAP, PXE/NFS, Template Desktop “madre”)
  10. 12.

    Linux Day 2011 - Pisa MooseFS Filesystem di Rete, Distribuito

    e Fault-Tolerant. • File/Cartelle in un'unica struttura gerarchica; • Attributi File POSIX (permessi, data c/m/a) • Symlink a Hard Links • Accesso tramite password o regole IP • Copie multiple configurabili per file/directory • Scalabilità • Snapshot
  11. 14.

    Linux Day 2011 - Pisa MooseFS - Installazione • Scarico

    il pacchetto sorgenti e compilo con debuild • Mfs-master • Mfs-metalogger • Mfs-chunkserver • Mfs-mount • Ogni demone ha un file di configurazione minimale: /etc/mfs-*.cfg
  12. 16.

    Linux Day 2011 - Pisa Virtualizzazione - Proxmox • Basato

    su Debian (1.x Lenny, 2.x Squeeze) • Installazione semplice (sources.list) • Supporta KVM e OpenVZ • Interfaccia Web con applet VNC • Supporto cluster management (minimale nella 1.x, buono nella 2.x)
  13. 17.
  14. 18.
  15. 19.
  16. 20.

    Linux Day 2011 - Pisa Magazzini Digitali • 3 Datacenter

    (2 attivi + shadow copy) • Due Firewall • Due Switch GigaEth (LAN+DMZ) • 2 nodi frontend (8-core, 8G ram, HD 2 x 512G) • 8 nodi storage (4-core, 2G ram, HD 4 x 2T) • 2 Linee elettriche separate • Spazio disco aggregato con GlusterFS (64T totali, 32T utilizzabili)
  17. 21.

    Linux Day 2011 - Pisa GlusterFS Filesystem di Rete, Distribuito

    e Fault-Tolerant. • Brick in mirroring, striping, mirroring+striping • Completamente decentralizzato (no single-point of failure) • Load-balancing in-file • Client cache
  18. 23.

    Linux Day 2011 - Pisa GlusterFS – Server • Installo

    il pacchetto su tutti i nodi • Avvio il servizio glusterd: • # /etc/init.d/glusterd start • Faccio fare amicizia ai server: • # gluster peer probe hostname • Configuro lo storage via CLI: • # gluster volume create nomevolume transport tcp server1:/mnt/vol1 server2:/mnt/vol2 .. – Replica: Aggiungo parametro replica N – Striping: Aggiungo parametro stripe N • Avvio il volume: • # gluster volume start
  19. 24.

    Linux Day 2011 - Pisa GlusterFS - Client • Client

    FUSE: • # mount -t glusterfs server1:/nome-volume /mnt/glusterfs • Client NFS (più compatibile ma supporto locks parziale): • # mount -t nfs server1:/test-volume /mnt/glusterfs • Client CIFS (per sistemi sensibili a virus): • Connetti unità di rete.. → \\server1\test-volume
  20. 25.

    Linux Day 2011 - Pisa GlusterFS - Manutenzione • Aggiungo

    un nuovo nodo: • # gluster volume add-brick nome-volume server4:/mnt/vol4 • Migro un nodo verso un altro: • # gluster volume replace-brick nome-volume server3:/mnt/vol3 server5:/mnt/vol5 start • Ribilancio i dati dopo un cambio nel layout: • # gluster volume rebalance nome-volume start •
  21. 26.

    Linux Day 2011 - Pisa GlusterFS – Altre features •

    Geo-replication (rsync best-effort) • Quota • ACLs • Automount in /etc/fstab • hostname:/volume /mnt/gluster glusterfs defaults,_netdev 0 0
  22. 27.

    Linux Day 2011 - Pisa Virtualizzazione - OpenNebula • Strumento

    Open-Source per la gestione di infrastrutture virtualizzate: Private Cloud, Public Cloud, Hybrid Cloud • Utilizza standard industriali aperti (EC2, OCCI) • Scalabile fino a migliaia di nodi fisici, decine di migliaia di istanze virtuali • Gestione tramite CLI, web-gui o API Java o Ruby.
  23. 30.

    Linux Day 2011 - Pisa EOF • Cristiano Corsani •

    ccorsani@gmail.com • http://www.bncf.firenze.sbn.it/ • Giovanni Toraldo • gt@libersoft.it (o me@gionn.net) • http://libersoft.it • http://gionn.net